Salone Nautico di Parigi 2015

Salone Nautico di Parigi 2015

Salone Nautico di Parigi 2015

Salone Nautico di Parigi 2015
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Autore Giusy Pirosa
Data 17/12/2015

Dal 4 al 13 dicembre, si è tenuto il Salone Nautico di Parigi. Quest’anno sono state tantissime le barche a vela esposte, tanti gommoni e soprattutto tante novità. Sono presenti, infatti, imbarcazioni nuove, non ancora viste né a Cannes, né a Genova che meritano di sicuro la vostra attenzione.

 

Per le classiche barche da crociera, ecco l’Oceanis 41.1 di Nauta, che sulla carena del  41 ha rivisto il layout per massimizzare il comfort. Altri due nuovi modelli Dufour, sono il 412 e 512, mentre tra le novità che riguardano i multiscafi, troviamo i 40′ di Fountaine-Pajot e di Bali-Catana. Sul versante più sportivo, la novità è il J112E, elegante e veloce, che va ad arricchire la famiglia dopo il J109. Impedibile è sicuramente il Revolution 29: un piccolo nove metri a motore disegnato da David Raison, con la prua rotonda e voluminosa, e gli spazi di una barca da 12 metri.

Per le barche a vela è stato allestito un padiglione spettacolare, dove quest’ultime vengono esposte nella parte centrale.  Erano presenti molti nuovi modelli come il Beneteau Oceanis 38, con interni modulari, l’attesissimo Dufour 310 GL, spiaggiabile e il Dehler 38. Il Rosso 28, il Wauquiez Optio e il Code 1 rappresenteranno la nuova generazione di daysailer mentre il Django di Marée Haute e il Ikone 7.5 di Espace Vag, i piccoli cabinati. Tra i multiscafi trasportabili, troviamo il nuovo Astus 24 e il Tricat, mentre per le barche a lunghe navigazioni, le novità sono i modelli 39.9 di Allures, e da Fora Marine il nuovo RM 1360. Attesissima anche la piccola RM 890.


Tante innovazioni, anche per quanto riguarda le barche d’eccezione. Per chi è appassionato di storia nautica, al salone, quest’anno erano esposti dei modelli restaurati degli anni 50’, come ad esempio Winnefox; uno scow classe A costruito nel 1957 negli USA, e restaurato nel 2014. Il pezzo forte dell’esposizione storica è stato però Aimée-Hilda, una barca da salvataggio costruita dopo la seconda guerra mondiale, grazie alla generosità di due signore (di cui porta il nome).

 

Salone Nautico di Parigi

 

Presente al Salone Nautico di Parigi, anche uno spazio dedicato agli sport acquatici, dove era possibile trovare tutto per il SUP, il surf, kayak, diving, derive e molto altro.  A disposizione anche una piscina di 400 m² dove si potranno imparare alcune di queste discipline, e fare un po’ di pratica. Durante tutti i giorni della manifestazione, poi, sono stati presenti degli istruttori che hanno tenuto delle dimostrazioni su come utilizzare le zattere di salvataggio.